Non è facile da “confessare“, forse perchè non c’è nulla da confessare…a volte nemmeno lo riferiamo alle amiche, perchè avere un uomo che ha circa 40 anni piu’ noi è difficile da “giustificare”, difficile far comprendere agli altri che anche questo puo’ essere possibile in amore.
Spesso il ruolo di un uomo piu’ grande, ricopre in parte la figura di un padre che non c’è mai stato o è stato troppo poco presente, la donna inizia con il sentirsi protretta prima che attratta, poi l’amore diventa un tutt’uno che comprende diversi aspetti e diverse sfere sentimentali.
Raccontarlo, è vero, a volte risulta impossibile, spesso si è giudicati, gli altri possono pensare che sia solo per una questione di denaro, ma quando la realtà è ben diversa, quando lui non è poi così facoltoso, su quale gradino mettiamo l’amore? Spesso non è amore, ma è eros, è erotico pensare di poter essere possedute da un uomo che in passato, forse, ha conquistato altri corpi, altre menti, e che mai se nè saziato, tanto da restare solo…eppure potrebbe avere fascino, cultura, intelligenza, sensibilità, “modi d’altri tempi”, a cui noi non potremmo a quel punto rinunciare.
Ed ecco che iniziano i paragoni con gli uomini ed i ragazzi coetanei, all’improvviso loro non vanno piu’ bene, non ci attraggono piu’, li troviamo a corto di idee, di argomenti, di riferimenti, troppo frettolosi e poco accorti anche nel fare sesso, e nasce in noi la confusione. Però non è una relazione “sana”, ovvero, difficilmente lui ci accompagnerà mano nella mano per strada, o ci accompagnerà in certi locali, dirà che lo sta facendo per “proteggerci”, in realtà vuol proteggere sè stesso da quanto nella vita mai ha voluto affrontare.
