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Archivi per maggio, 2010

Il bikini che si scioglie…

lunedì, maggio 31st, 2010

 

La curiosità, è risaputo essere donna, anche se gli uomini non risultano essere da meno, però, quante di voi sarebbero o sono disposte e propensi ad acquistare questo nuovo bikini che “si scioglie nell’acqua?“. Le statistiche dicono che quest’anno questo prodotto spopolerà, sarà davvero cosi’?

Certo, potrebbe essere una mossa un po’ azzardata e alquanto ardita per ottenere l’attenzione di qualcuno che vi piace e vi interessa e con lui…di altri…di molti altri… Oppure un regalo da confezionare per un’ “amica”, una scusa per levarvela di torno, se la prende male, altrimenti per aumentare la sua popolarità…oppure, diversamente, da indossare in compagnia del vostro uomo, allora la serata farebbe di sicuro “fuoco e fiamme”…

Una volta che il costume si è sciolto…cosa succede? Attendiamo risposte…costume

Trasgressive cubiste, o solo per mestiere?

sabato, maggio 29th, 2010

Si parla e si è parlato tanto di cubiste ma mai con sufficiente chiarezza; si rischia in questo modo di confondere le idee alle giovanissime e di creare sbagliati luoghi comuni, e così ci scandalizziamo quando sentiamo parlare di baby-cubiste… Mi è rimasta impressa, una frase, sentita qualche anno fa, da un distinto signore ” le cubiste sono lo specchieto per le allodole”, credo si riferisse al pubblico maschile…(allodole?!).

Orbene, i ragazzi che frequentano le discoteche, sono “abituati” alle cubiste, gli “anziani” di mente, i perbenisti insinuano “marciume” ovunque. Va detto che esistono varie tipologie di locali, ma una bella ragazza, che balla sopra ad un cubo, alla fine, che male fa? Se poi guadagna qualcosa, magari per pagarsi gli studi, è cosa così deplorevole?

La dignità, cosa ben diversa, è dentro ad ognuno di noi, se parliamo di pasticche, alcool, di abusi o soprusi, purtroppo di argomenti seri, parliamo di tematiche che che sono ben destinte “dall’essere cubista”. Si puo’ essere “prostitute” senza essere cubiste, per coloro che alludono a tanto, e si puo’ essere “prostitute” senza esserlo di “mestiere”. Si puo’ scegliere di esibire il proprio corpo come meglio pare, ma non mettiamo concetti errati nella testa di ragazzine che amano semplicemente ballare ed andare in discoteca, lo sballo, quello “malato”, è tutt’altra cosa!

cubiste

Il ruolo dell’amante…

venerdì, maggio 28th, 2010

Il ruolo dell’amante è da sempre considerato un ruolo triste e disperato, che non si puo’ paragonare ad un’avventura ma ad una relazione vera e propria che va di pari passo al matrimonio. Manca davvero il coraggio di scegliere fra la moglie e l’amante? No, a volte non si tratta di fare una scelta, ma bensì di condividere la scelta.

Nella maggior parte dei casi non sono solo le amanti a sapere delle mogli, ma le mogli a sapere delle amanti, e sono sempre le mogli che accettano la scelta del marito. L’amante è colei che ama… la moglie è colei che vive allo scoperto, luci ed ombre del marito (ovviamente parliamo di matrimonio “con amante”).

Dopo diversi anni di matrimonio diventa, per alcuni, “comprensibile” una tale scelta, molte sono le coppie che hanno segreti da condividere e non si seprano per interesse, per i figli, o perchè poi non avrebbero piu’ alcun sostentamento o di che vivere. E’ nobile parlare d’ amore, ma l’amore, quello vero, spesso appartiene all’”innocenza” degli anni legati all’adolescenza, dove vale la pena combattere per l’ideale che i giovani hanno dell’amore, ma se alla fine, perdi la persona amata e per farti coraggio pensi di sostituirla con un’altra, mentendo a te stesso, accettando per anni la tua stessa menzogna, pensando che forse un giorno l’amerai come amavi lei…ecco che poi si finisce come tanti, a voler rivivere il passato, e si cade alla mercè dell’amante.

amante

Sesso occasionale in discoteca

giovedì, maggio 27th, 2010

Oggi non è piu’ considerata una trasgressione fare sesso occasionale in discosteca; le statistiche dicono che le discoteche sono il regno del sesso, dove circa il 70% delle donne finisce a fare sesso in auto con un uomo, ma c’è anche chi arriva a fare sesso sui divanetti del locale, oppure nei bagni…a noi sembra un po’ azzardata come percentuale, forse si riferisce a club privati o ad altri locali, comunque qualcosa di vero c’è, se pensiamo che spesso si associa il sesso all’acool e cadono le “barriere delle inibizioni”, ma anche qui occorre fare attenzione a non correre dei rischi, spesso troppo pericolosi.

In discoteca possono iniziare anche delle “storie”, a partire dal sesso, appunto, certo, sono casi rari ma puo’ accadere che in seguito si voglia continuare il rapporto e conoscersi, soprattutto. Forse piu’ che di sesso vero e proprio possiamo dire che in discoteca è piu’ facile “regalare” qualche bacio, poi…tutto è sempre possibile e plausibile.

Diversamente possiamo guardare alle discoteche e ai locali delle Spagna, dove anche la percentuale del 70% diventa piu’ credibile se pensiamo a certi locali dove si balla il regettone ovvero un ballo basato principalmente sul movimento del bacino ed i ragazzi stringono a sè le ragazze, le mani scorrono ovunque, sui seni, sulle parti intime e si arriva anche a fare petting…trasgressione? No, forse un modo per mettersi in mostra con il “gruppo” visto che si tratta principalmente di ragazzini, però triste, tanto triste…sentirsi quasi “obbligati” ad esebirsi in questo modo, soprattutto quando ci si sente costrette (mi riferisco alle ragazze) non sapendo poi come andrà a finire la serata, magari a fare sesso, nemmeno per propria volontà, ma perchè è la conclusione di uno strusciamento a fine sessuale.

sesso in discoteca

A letto con il suo miglior amico…

mercoledì, maggio 26th, 2010

Alcune donne, pur sapendo che la “vendetta” va servita fredda, anzi, ben ghiacciata, proprio non riescono ad aspettare, e la servono bollente, tanto che alla fine si scottano, e purtroppo, dalle cicatrici non guariranno mai…non si tratta solo di essere masochiste ma tormentate dall’amore che alla fine questo amore diventa un tutt’uno di odio, oppressione e voglia di soffrire “per non dimenticare”…

Quando una donna è follemente innamorata e capisce che ormai non ha piu’ argomenti per tenere legato a sè il proprio uomo, allora spesso gioca “l’ultima carta” che è quella di andare a letto con il miglior amico del suo compagno ma…”funziona” solo se lui è ancora innamorato, altrimenti è una delle mosse piu’ sbagliate che si possono fare, i due amici litigano, forse, ma non è detto, e la donna resta comunque sola con un male che nemmeno il tempo potrà mai cancellare però…questo è l’amore, le follie fanno parte di questo sentimento, il piu’ bello al mondo, ma anche il piu’ maledetto se non condiviso e respinto.

E’ difficile usare la ragione in amore, e chi ne usa troppa o abbastanza, forse non è nemmeno così tanto innamorato, come quegli uomini che da un giorno all’altro spariscono perchè si sono accorti di provare amore…e allora? Da quando innamorarsi è un limite, e poi a cosa? Oppure scelgono l’amicizia invece che l’amore, ovvero, sono disposti  a perdonare l’amico che si è portato a letto l’ex che non l’ex che comunque è sempre stata innamorata… e le donne…sempre a pensare all’uomo sbagliato, se poi è vero che è tutto così sbagliato e chissà…che dopo tanti errori, qualcosa non si capisca davvero…

per vendetta

Una volta si dava la “colpa” alla crisi del settimo anno, oggi, è luogo comune pensare che dopo dieci anni di matrimonio o convivenza, qualcosa succede…cosa? Semplicemente che si è piu’ vecchi di dieci anni e non deve essere questa una “scusa” per parlare di crisi.

La “crisi” anzittutto inizia da noi, dentro di noi, poi diventa facile o semplice, dire che è solo colpa dell’altro, “non m ama piu’ come prima, non mi capisce, i figli…”. Perchè? Perchè nascondersi, perchè non rimettersi in gioco ed ammettere semplicemente e onestamente che la “vita di coppia” non è facile e forse nemmeno è per tutti? All’uomo come alla donna piace essere corteggiati, ecco che quando questo viene a mancare, inesorabile arriva la “crisi”.

Invece di parlarne con il partner, la maggior parte delle persone si rifugia in altro, iniziamo tutti quanti a guardarci attorno, magari ci accorgiamo di un collega che prima neppure sapevamo esistere, e ci appare d’improvviso una persona interessante, e magari iniziano e-mail o sms…un gioco che alla fine si conclude in delusione, anche se in alcuni casi, il prezzo da pagare, per questo genere di cose, diventa troppo alto.

Il tradimento, si sà, non è solo quello fisico, anche se esistono pareri contrapposti, alcuni sostengono che sia meglio tradire fisicamente “togliersi di dosso un capriccio” e poi ritornare piu’ innamorati che mai dalla propria compagna con un mazzo di rose…altri invece sostengono che “giocare” ogni tanto, a far finta di essere qualcosa che in realtà non si è, faccia bene a “stuzzicare” la propria vita erotica ed il desiderio.

Difficile dire da che parte stare, la fedeltà non è qualcosa che si puo’ dividere, e spesso quelli che all’apparenza sembrerebbero “giochi innocenti” diventano armi micidiali in grado di devastare la coppia, è come aprire un varco aperto a qualsiasi possibile avventura, ma la maggior parte delle volte, purtroppo va male…

tradire con sms

Lui, ha 40 anni piu’ di mè…

lunedì, maggio 24th, 2010

Non è facile da “confessare“, forse perchè non c’è nulla da confessare…a volte nemmeno lo riferiamo alle amiche, perchè avere un uomo che ha circa 40 anni piu’ noi è difficile da “giustificare”, difficile far comprendere agli altri che anche questo puo’ essere possibile in amore.

Spesso il ruolo di un uomo piu’ grande, ricopre in parte la figura di un padre che non c’è mai stato o è stato troppo poco presente, la donna inizia con il sentirsi protretta prima che attratta, poi l’amore diventa un tutt’uno che comprende diversi aspetti e diverse sfere sentimentali.

Raccontarlo, è vero, a volte risulta impossibile, spesso si è giudicati, gli altri possono pensare che sia solo per una questione di denaro, ma quando la realtà è ben diversa, quando lui non è poi così facoltoso, su quale gradino mettiamo l’amore? Spesso non è amore, ma è eros, è erotico pensare di poter essere possedute da un uomo che in passato, forse, ha conquistato altri corpi, altre menti, e che mai se nè saziato, tanto da restare solo…eppure potrebbe avere fascino, cultura, intelligenza, sensibilità, “modi d’altri tempi”, a cui noi non potremmo a quel punto rinunciare.

Ed ecco che iniziano i paragoni con gli uomini ed i ragazzi coetanei, all’improvviso loro non vanno piu’ bene, non ci attraggono piu’, li troviamo a corto di idee, di argomenti, di riferimenti, troppo frettolosi e poco accorti anche nel fare sesso, e nasce in noi la confusione. Però non è una relazione “sana”, ovvero, difficilmente lui ci accompagnerà mano nella mano per strada, o ci accompagnerà in certi locali, dirà che lo sta facendo per “proteggerci”, in realtà vuol proteggere sè stesso da quanto nella vita mai ha voluto affrontare.

uomo piu' grande

Capita di ritrovare “vecchi amori” specialmente nei social network e così, un po’ per gioco, un po’ per cuorisità, si prova a chiedere “l’amicizia”, solitamente la realtà supera le aspettattive, il tempo aiuta a dimenticare il male fatto ed a portare a “galla” solo i ricordi belli, eppure qualcosa non convince, naturalmente alle donne…

La verità è che se una donna “cerca” ex amori è perchè, la sua realtà, non è così felice, manca di qualcosa, o forse le manca di fare un “tuffo nel passato”, dove tutto era piu’ libero, diverso, piu’ giovane e sincero, dove non esistevano compromessi ma solo la voglia infinita di essere leale fino in fondo con i propri sentimenti.

Puo’ capitare che un “ex” risponda con frasi del tipo…”come ti posso dimenticare, sei stato l’amore piu’ bello della mia vita…”; attenzione! Questa piu’ che una frase “fatta”, sembra una dichiarazione, sembra un invito a rivivere il passato o a riprovare e ritrovare qualcosa che già c’è stato. Puo’ funzionare? Questo è difficile da dire, a favore c’è il fatto di conoscersi abbastanza, c’è il tempo intercorso che puo’ aver fatto crescere e maturare le persone, c’è l’esperienza di aver vissuto altre storie…comunque, è sicuramente eccitante rivedersi dopo tanti anni…e sapere che poco o nulla è cambiato…

il ricordo di un amore

Quando l’ex si sposa…

venerdì, maggio 21st, 2010

Quando l’ex si sposa, non è mai facile, per una donna, specialmente se lo abbiamo amato tanto e se ne siamo ancora innamorate, pensiamo di appartenergli comunque, a prescindere dalla sua decisione di sposare un’altra donna, pensiamo che non lo fa per amore, ma perchè crede, che con una relazione, forse meno complicata, potrà vivere meglio, piu’ sereno.

I perchè sono spine che vengono inflitte in ogni ricordo, possibile capacitarsene, soprattutto se poi lui ci richiama e si giustifica, “ho sposato lei perchè sapeva tutto del rapporto di coppia…”, un’idiozia questa, senza confronto, se lei sa, o sapeva tutto del rapporto di coppia, allora “tu perchè cerchi mè?”.

Non ci sono risposte assolute, a volte basta essere convinti di voler compiere un passo tanto importante, non sempre è amore alla follia, la follia sta nella donna che davvero si ama e non si ha avuto la forza di sposare, per paura, che quanto ci sia di troppo bello, poi non funzioni o non funzioni abbastanza, ma…non è così, adeguarsi al matrimonio è una di quelle cose che porta ad una felicità apparente, forse per un uomo è piu’ facile, ma per una donna impossibile.

sposi

E’ una cosa seria, reale, da non sottovalutare e puo’ capitare a tutti di avere un’amica che un giorno decide di confessarci che si è innamorata di noi…solitamente accade in periodi particolari della vita, quando si vivono situazioni difficili, dolorose, cariche di ansia, ma potrebbe anche capitare senza una ragione particolare.

Questo non significa essere lesbo, forse il sesso neppure centra, è la complicità il meccanismo che fa perdere la testa ed ecco che noi diventiamo per l’amica il solo punto di riferimento ed i sentimenti sono quelli di un amore vero; rossore, palpitazione, voglia di stare insieme, voglia di chiaccherare, di raccontare tutto di sè e soprattutto di condividere…Purtroppo, nella maggior parte dei casi, l’amicizia finisce, e questa è una cosa che lascia profonde cicatrici, diventa difficile esprimere ciò che si prova realmente, si lascia spazio a silenzi, a scuse banali, e difficile dire quale delle amiche stia piu’ male.

Spesso si pensa di provare attrazione verso un’altra donna quando la nostra storia d’amore importante con un uomo finisce, allora ipotizziamo che nessuno, meglio della nostra cara amica ci puo’ capire e starci vicino, pensiamo che non siamo pronte per una nuova relazione con un uomo, preferiamo pensare al passato piuttosto che concentrarci sul presente e sul futuro, ma così facendo, rischiamo di restare sole e quando tutto finisce…ci accorgiamo che chiedere “scusa”, non serve, abbiamo perso un’amica e comunque siamo sole.

attrazione feminile