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Archivi per la categoria 'Donne'

Lo guardo, lo desidero, ma non è sesso…

mercoledì, agosto 11th, 2010

Scrivere di eros porta spesso a dare di sè un’immagine sbagliata, tutti o molti pensano o credono che tu possa sapere tutti i trucchi della seduzione, quando in realtà…è un modo per nascondere anche il proprio disagio, la propria timidezza, i propri tabù; personalmente credo che il confronto diretto sia la miglior cura per evadere da certe situazioni che all’apparenza sembrano anche ambigue.

Chissà se a qualcuno di voi è mai capitato di provare delle emozioni dinnanzi ad una foto di un uomo, di una donna…se guardando dritto un sorriso, uno sguardo vi siete sentite attratte, possedute…è una sensazione fortissima ed in qualche modo va soddisfatta ma non sempre si tratta di sesso, sostanzialmente no, quando vi piace davvero una persona e capite che potrebbe nascere qualcosa…qualcosa di molto bello, appagante, stimolante… In questo caso l’eccitazione diventa in parte timidezza ed in parte paura di non essere eventualmente all’altezza delle aspettative di lui e si crea come una nube, un conflitto…eppure, intimamente, quando cala la notte, nella stanza buia, non quella della vergogna, l’altra…desiderio

 

Sesso con la tipa, amore con la donna…

lunedì, agosto 9th, 2010

Siete “tipe” o siete “donne”? Non a caso mi sento di rivolgere questa domanda al sesso femminile perchè, l’intuito mi ha suggerito di chiedere ad un uomo, circa trent’enne, intelligente, ottima cultura, molto spigliato, ottima posizione sociale, quale fosse il suo “genere” di donna ideale (dal momento che non pratica l’astinenza) e da quella che poteva sembrare una domanda un po’ “facilotta”, è emersa una risposta, anzi, piu’ che una risposta, una grande verità su come gli uomini (grand parte) interpretano l’universo femminile… ovvero tipe e donne.

Le tipe si  portano a letto, anche le donne ma diversamente dal luogo comune di anni fa, avvero “se una donna ci sta è una facile, se non ci sta è da sposare”, adesso (ci stanno tutte) è come una donna ci sta…ovvero se una donna è intelligente, curata, sensata, se ha il concetto del bene, del lusso, dell’amore e soprattutto dell’uomo…e credo anche “ti giudico da come fai sesso”, dai particolari,dai preliminari, da quello che potrai darmi da ora e per sempre… così, piu’ o meno, alcuni uomini, decidono in merito a quella che sarà la propria donna…

eros a

L’uomo si corteggia come un capriccio

giovedì, agosto 5th, 2010

Avete mai corteggiato un uomo? E vi siete mai chieste perchè? Non è forse un capriccio? Ovvio ma…di che uomo stiamo parlando? La categoria piu’ o meno apprezzata è quella dei così detti “figli di papà”, ovvero degli uomini viziati, che in pratica credono di avere tutto, di non avere bisogno di niente, soprattutto non necessitano nè di storie e tantomento di sentimenti. Sono abituati ad avere tutte le donne che vogliono…donne? Forse ragazzine, indipendentemente dall’età, perchè questi uomini sono allertati dall’intelligenza di una donna e non vogliono vincoli, dato che sono troppo presi da loro stessi, dal loro ego, dalla bella macchina, dai vestiti griffati, dalle partite a poker, oppure golf, insomma da tutto, tranne …che dal capriccio di una donna.

Vantano relazioni fisiche con donne piu’ grandi di loro, ma usano termini non opportuni, non sanno, però dicono, accentuano, esagerano…perchè hanno paura…insomma i piu’ grandi amori della storia sono nati da grandi passioni, questo significa che ancora questi uomini, sono alla ricerca “del numero” di rapporti settimanali da appuntare sull’agendina, invece della “qualita’”…ma dire loro queste cose significa farli arrabbiare tantissimo, quindi siate furbe e giocate d’astuzia; come? Stuzzicateli fatevi credere interessate, “assillatteli” (non all’esasperazione) per qualche giorno, fate in modo che loro capiscano che siete pronte ad avere un incontro anche sessuale, parlate di biancheria intima, create a voce una situazione particolare dove andare a fare all’amore…descrivetevi… A questo punto, lasciate che lui vi dica frasi del tipo “sono troppo preso con il lavoro”, “adesso non ho tempo” “ti posso dedicare solo cinque minuti”…lasciategli credere che “sia fatta”, poi…sparite… credetemi, non troverà mai nulla di simile od uguale a voi…e poi, mi raccomando, appena si presenta la possibilità, ditegli che è stato tutto un gioco…

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Siete mai state a letto con il “capo”?

martedì, agosto 3rd, 2010

Siete mai state a letto con il capo? Vi è mai sfiorato questo desiderio? Vi è mai capitato di pensare al vostro capo e  di provare un brivido, un calore solleticarvi fra le cosce fino a pervadere il vostro intimo e sentire il desiderio irrefrenabile di toccarvi?

Lui, la sua voce, il suo sguardo, o forse la gentilezza mista alla sua pacatezza, al suo modo di affrontare ogni situazione, impenetrabile, inconturbabile, o solo le donne sono attratte dal potere? Cos’è che fa scattare questo meccanismo…soprattutto: una donna come reagisce?

Una mia amica ha conosciuto il suo capo in chat, fin dall’inizio si è creata una sorta di indescrivibile alchimia, lei sapeva che poteva essere tutto o niente ma con il passare dei giorni lei sentiva il bisogno sempre piu’ forte di comunicare con lui e di inviargli dei messaggi che erano intrinsechi nelle risposte di lui…per lei quello era già eros, come lo era andare a letto la notte pensando a lui, strofinando dolcemente i suoi seni fra le lenzuola, o facendo all’amore pensando a lui, o sedersi alla sua scrivania con gonnelline corte senza le mutandine e toccarsi mentre era in chat con lui…ma…il capo tutto questo lo deve sapere? Se il capo se ne accorge? E’ pura fantasia? E’ solo sesso? La mia amica sostiene di essere diversa, no, non di essere diversa dalle altre donne, ma di non essere alla ricerca di una avventura di sesso da poter vivere con chiunque, lei è convinta che sia davvero qualcosa di diverso e di avere recipito questa sensazione anche da parte del capo… E’ vero che un uomo pur di portarsi a letto una donna, piacente, farebbe di tutto o quasi, anche il carino, il comprensivo…ma, la verità è che nessuno dei due ha bisogno di fare sesso, o meglio, entrambi sono ancora alla ricerca di loro stessi…incontrarsi in questo momento sarebbe come…il piacere di un orgasmo che non fa male… direte, ma quando un orgasmo fa male? Quando è l’ultimo di una lunga serie…

a letto con il capo

Come tenersi un uomo…

lunedì, agosto 2nd, 2010

Come tenersi un uomo…questa è la domanda che sono a porsi in parecchie donne, ma altrettanti uomini, anche se con meno pragmatismi e titubanze, si chiedono, alla fine, una donna cosa cerca…?

Difficile rispondere a questa domanda, diciamo che il problema si pone maggiormente quando si tratta di una coppia all’interno del matrimonio, quando ci si conosce a sufficienza, quando si crede di sapere tutto o quasi l’uno dell’altro e allora spesso ci si lascia andare…peccato, non dovrebbe essere così, il matrimonio dovrebbe essere una scoperta nuova, da condividere insieme ogni giorno, appunto, dovrebbe… Cosa cambia? In sostanza niente, diversamente tutto…il lavoro, i figli, la moglie che deve occuparsi di diverse faccende, rivestire anche diversi ruoli ed alla fine…la stanchezza della routine che si accalca sempre piu’. E l’uomo…come un bambino che si sente privato ingiustamente delle attenzioni che non ci sono piu’, si chiude sempre piu’ in stesso, inizialmente si inizia a non comunicare piu’, però si continua a fare all’amore, poi si smette anche di fare sesso, oppure il sesso diventa un dovere e non piu’ un piacere, spesso la donna smette anche di curarsi, di prendersi cura di sè e del proprio corpo…a certi uomini non importa, o perchè fondamentalmente innamorati o perchè c’è un’altra donna che tiene loro caldo il letto, altri…scappano, verso una nuova avventura che alla fine…già conoscono.

come tenersi un uomo

Attrazione per un ragazzo piu’ giovane

mercoledì, luglio 28th, 2010

Mi è capitato spesso di parlare con donne che mi raccontano le loro avvincenti storie d’amore e sorprendi realtà erotiche, in particolare mi ha colpito il racconto di una amica di 35 anni che sta vivendo, da qualche tempo, una fantastica relazione con un ragazzo di 26 anni.

“E’ semplice”, racconta ” da ragazza mi capitavano storie con uomini piu’ grandi di mè, una volta ho avuto una relazione che è durata alcuni anni, “clandestina”, per ovvie ragioni con un uomo piu’ grande di mè di 4o anni… cose che non si possono raccontare per non essere giudicata, anche difficili da comprendere, eppure lui mi ha insegnato la semplicità del sesso e al tempo stesso mi ha insegnato l’eros, la capacità di perfezionare il nostro piacere di donne, e del piacere di concedere agli uomini, particolari legati ad un modo di porsi, piuttosto che apparire; spesso noi donne ci “conciamo” appunto, come andassimo in guerra, piuttosto che a fare all’amore e spesso tutto questo all’uomo non piace, non lo attrae per nulla, anzi, lo spaventa…

Con il passare del tempo però, mi sono accorta che i ragazzi piu’ giovani sono attratti dalle donne che hanno qualche anno in piu’ di loro, inizialemte si sentono irresistibili, diversamente poi cambia il loro modo di affrontare il sesso e cambiano nei comportamenti, come dire…amano il sesso di qualità, piuttosto che essere loro a dover insegnare o soddisfare sessualmente ragazzine forse piu’ procaci ma decisamente meno attraenti ed interessanti”.

Questo racconto, personalmente l’ho trovato molto interessante, in effetti, molte sono le coppie, anche dello spettacolo che rispecchiano questo “assortimento”, forse è vero, in alcuni casi avere al proprio fianco un uomo di qualche anno piu’ giovane significa avere accanto un uomo forse e decisamente innamorato e comunque attratto dall’universo femminile…con sincerità e disinvoltura. E’ una sensazione molto accattivante…

ricomincio con un ragazzo piu' giovane...

Un’avventura o uno stupro?

lunedì, luglio 26th, 2010

Piu’ che di ragazzine, parliamo di donne, dai venticinque anni in su’, che pur essendo maggiorenni, non hanno appunto comunque l’obbligo di dover rendere conto, in qualche modo ai genitori, ma appunto donne, amiche, che decidono di uscire una sera, una notte di andare a divertirsi, forse di esagerare anche un po’ con l’alcool, e che male c’è… appunto… che male c’è nel ritrovarsi in qualche locale, a ridere, scherzare, e nel caso in cui ci fosse da fare all’amore…amare!

Purtroppo, capita il contrario e sono pochissime le donne che lo raccontano, perchè si vergognano, si sentono in colpa, si sentono quasi di essere andate loro stesse a cercare una situazione disperata, e si nascondo dietro alla scusa di non ricordare cosa bene sia successo in “quella notte” perchè avevano bevuto…ma una donna che beve un bicchiere in piu’, in compagnia, con le amiche, è semplicemente una donna che ha voglia, bisogno, di gettarsi alle spalle forse certi problemi e di non pensare alle cospirazioni della vita, non è certamente una donna che deve essere forse, violentata da una bestia qualsiasi, che, data la situazione, si appropria con convinzione e diritto di un corpo che prima di tutto è una persona, ed ha un’anima… una donna che avrà la propria vita spezzata per sempre, che vivrà nel tormento, nella puara di potersi fidare in vita sua ancora una volta di un uomo…stupro o amore...

Stalking “amare per odio”

giovedì, luglio 22nd, 2010

 

La legge 23 Aprile 2009 n. 38, cd. legge anti-stupro, disciplina le misure di contrasto alla violenza sessuale modificando alcuni articoli di legge del codice penale; per meglio comprendere le dinamiche dello STALKING, la cui sindrome si canalizza nelle varie patologie della comunicazione e della relazione umana, prendiamo in esame i vari soggetti:

Il risentito: è colui che sviluppa una scarsa analisi della realtà basata su sentimenti di rancore e odio che tendono a giustificare i propri atti e cerca, senza basi di fatto, un legame che non potrà mai affermarsi.

Il corteggiatore incompetente: è l’individuo scarsamente idoneo nella gestione dei contatti umani e non sa dosare l’atto del corteggiamento, abusando e infastidendo l’altro.

Il respinto: è la persona che tenta di ripristinare un ex rapporto affettivo-relazionale ormai logoro con l’altro, che, per molteplici ragioni rifiuta.

Il predatore: il piu’ pericoloso a volte anche per problemi psichici, è lo stalker che ambisce solo il tragurdo dei rapporti sessuali e si diverte nell’inseguire e cacciare la vittima.

LA VITTIMA: è colei che viene anticipata nelle sue abitudini, controllata, inseguita e monitorata subendo un’intrusione fisica che nel tempo penetra e viola la sfera psicologica, modificandogli lo spazio e la libertà emotivo-relazionale.

Detto questo, non possiamo che mostrarci solidali con tutte le donne, invitando chiunque, avesse subito, o stesse subendo violenza di qualsiasi genere, ad affidarsi alla giustizia, comunicando che il termine per la proposizione della querela è di sei mesi, i deroga ai canonici tre previsti dalla legge.violenza-donne

Ansia da prestazione…

mercoledì, luglio 21st, 2010

E’ normale che l’ansia da prestazione colpisca gli uomini e non le donne, ma però ne soffrono anche le donne, o meglio, si tratta della mancanza di concentrazione piu’ che di mancanza di voglia. Infatti i due concetti sono chiaramenti differenti, la mancanza di concetrazione è dovuta principalmente a stress, problemi di vario tipo, ad esempio, problemi di lavoro,mentre la mancanza di voglia è assai piu’ pericolosa perchè potrebbe essere che il vostro partner non vi trovi piu’ attraenti o semplicemente sia “preso” sessualmente da un’altra…

In questi casi c’è veramente poco da fare…è vero che al giorno d’oggi c’è chi ancora pone una chiara e netta distinzione fra sesso e amore, ma… attenzione, perchè di questi tempi è il sesso ad avere la meglio…

ansia da prestazione

Uomo misterioso in chat…

lunedì, luglio 19th, 2010

 

A volte capita di scambiare e-mail di lavoro, o comunque “formali” con uomini, da toni pacati e di seguire il protocollo del “buon giorno”, “buona giornata”… poi, chissà perchè, le donne vengono attratte di sovente da questa forma di mistero e iniziano a chiedersi, per quale ragione, dopo uno scambio continuo di e-mail, magari anche quotidiano, “l’uomo mistrioso” ancora non abbia provato almeno a “dare del tu”, tant’è che “timidamente ci provano loro…” e nella maggior parte dei casi funziona…

Successivamente, “l’uomo misterioso”, chiede un contatto “piu’ diretto”, ovvero un indirizzo internet diverso dalla e-mail… la motivazione è quella di avere un contatto “piu’ veloce”, diretto, immediato… e così i due si ritrovano “per caso” una serata a chattare per qualche ora… di solito l’inizio è una catastrofe, si inizia con un “ciao come stai…” che si prolunga per diversi minuti, poi…la donna, “perfida”, inizia il suo sondaggio, stupidamente, con leggerezza, sapendo che dall’altra parte le domande risultano scontate, eppure lei ci prova lo stesso e tuto quello che lei dice risulta vero, o almeno in parte…

Se chiedete ad un uomo se è alto, biondo, con gli occhi azzurri, single…vi risponderà di si, anche se in realtà potrebbe essere tutt’altro, ma non importa, è il suo modo di compiacervi che da subito vi attrae…l’uomo misterioso inoltre, non mostra la sua foto, questo vi permette di sognare con la fantasia e l’immaginazione, soprattutto se l’ora è tarda, se siete rilassate e avete voglia di “giocare”, senza compromettere nessun rapporto, senza esagerare e quindi farvi male, con l’esperienza, che solo, purtroppo, solo alcune donne hanno, di non cadere in certe “trappole”, di perdere subito la testa per un uomo, che all’apparenza risulta darvi attenzioni che non state ricevendo in questo momento particolare della vostra vita, sapendo che diversamente, in un momento di forza, non sareste a chattare a tarda notte, sapendo che l’uomo misterioso potrebbe essere sposato con tre figli, una moglie stupenda, oppure gay, oppure semplicemente stanco ed annoiato…orsacchiotto