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L’uomo che guarda…

venerdì, agosto 20th, 2010

L’uomo che mi guarda non è un film di Tinto Brass,  il padre dell’eros, ma semplicemente un desiderio erotico di alcune donne che hanno un rapporto erotico con il sesso e non credono che l’eros sia un mezzo dovuto per arrivare all’atto fisico in sè.

Ti dico guardami perchè ho bisogno di questo e tu resta lì, seduto su quella poltrona, sciogli il nodo della cravatta e sbottona appena la camicia, e sorridi perchè il tuo sorriso illumina il mio cielo ed io ho tanto freddo…non ti voglio guardare negli occhi, quelli occhi neri come la notte, un po’ li temo, mi esulano dal mondo, mi fanno sentire così indifesa, così sbagliata…però guardami, ma non incitare la mia goffaggine, la mia timidezza, io non sono quello che scrivo…indosso un completino nero, calze autoreggenti, perizoma, ed una canotta nera, trasparente, attillatta…mi avvicino a te, la luce è soffusa, mi passi una birra, sai a mè piace la Ceres, lo so, non è molto femminile, però anche bere senza il bicchiere e mi eccita e forse anche a te la gocciolina che scende dalle mie labbra e che ti invito a baciare…immagino dietro alle tue spalle un vetro nero e dietro ancora tanti uomini che guardano…ma io vedo solo te e tu vedi, almeno per una volta, solo me. Sfilo le mutandine, mi eccita farlo, resto con le autoreggenti, le tue dita disegnano un cuore, quel cuore dolcemente si fa strada nel mio intimo, poi un sussulto…mi alzi piano la maglia, un seno resta coperto, l’altro nella tua mano, giochi con i miei capezzoli, mentre io ti slaccio i pantaloni e ti cavalco dolcemente, io completamente nuda, tu vestito del tuo essere incerto…non sai se restare o scappare per sempre…

l'uomo che mi guarda

Pentite di aver fatto sesso in chat?

mercoledì, agosto 4th, 2010

Quante di voi si sono pentite dopo essersi spogliate in chat? Forse direte “perchè pentirsi”, ed è la miglior risposta, anzi lo sarebbe se non ci fosse il dubbio o la paura di aver concesso a qualcuno di entrare nella vostra intimità, magari perchè prese dall’attimo sincero, piuttosto che dalla consapevolezza che un gioco era, uno gioco è stato, ed un gioco finisce.

Fa davvero male al cuore sapere di essere state in qualche modo ingannate, ingannate persino da noi stesse, dalla situazione, circostanza, aver scambiato un attimo di debolezza per vera attrazione. Spogliarsi davanti ad uno sconosciuto puo’ essere davvero molto erotico, eccitante, una fantasia sessuale che non tutte le donne possono permettersi di avere e di vivere però…le donne che hanno un cuore, con il passare del tempo se ne pentono, insomma, dedicarsi ad un uomo…che…neppure ha il coraggio di dire che è sposato che semplicemente si giustifica dietro al fatto di aver detto di “non essere alla ricerca di nulla e per questo di non chiedere niente”…

Eppure una donna lo sente, percepisce delle emozioni diverse, quando c’è qualcosa di piu’ che quell’altro tenta di nascondere anche con violenza, mentre ostenta altro… la voglia, il bisogno, di vedere ancora i seni, di vedere oltre il sesso, una donna che si eccita, si masturba…con lui, o per lui, o anche sola per sè stessa…

eros

Sesso orale, piace alle donne?

venerdì, luglio 30th, 2010

Non chiedete mai ad una donna se le piace il sesso orale, potrebbe non rispondervi oppure darvi una risposta scontata del genere ” in amore tutto piace”, ma sicuramente non è questo che gli uomini intendo come risposta. Eppure agli uomini imabarazza dover affrontare certi argomenti, ma allo stesso tempo la loro curiosità di sapere è forte tanto quanto il loro impeto ed il loro desiderio.

Basta fare un passo indietro e ricordare lo “spettacolino” del Presidente e della devota segretaria…Quello che intendiamo dire è che non esiste “una guida all’uso”, tecniche, sperimenti, posizioni, insomma, non esistono manuali, o meglio, qualcuno ci prova ad insegnare, ma sono perlopiu’ discorsi da adolescenti da fare dietro alle mura dell’oratorio… la passione, da non confondere con l’amore, ma semmai, da aggiungere al “ricettario dell’amore”, preclude ogni gesto, situazione, ma soprattutto l’istintività anche del possesso. Il piacere è un’interscambio di sensazioni che corrono in maniera frenetica e si scontrano nell’ansimare dell’amplesso, nulla nel sesso è sempre uguale, il sesso è fatto di piccoli particolari che difficilmente si ripetono.

Siamo tutti abbastanza grandi da non doverci rifare ai bigliettini che si scambiavano le ragazze al liceo nell’ora di latino, quando disegnavano un gelato con le varie indicazioni, lecca, succhia, mordicchia…abbiamo già scritto diverse volte che l’eros parte dalla testa, si possono avere orgasmi pur non toccandosi, magari al computer, semplicemente con frasi del tipo…” cos’hai fatto ieri notte…”. Concludiamo dicendo che il sesso orale fa parte di un rapporto a 360°, si puo’ anche decidere di non sperimentarlo, è piu’ basato sull’egoismo delle donne, che non sull’egoismo maschile, infatti le donne sono molto egoiste, vogliono per sè il piacere, quando diversamente vogliono che sia l’uomo a provarne, è semplicemente per dare dimostrazione di sè stesse…io  diffiderei piu’ dal genere di donna, che non da quello che fa o da quello che dice…il come è il vero trucco…

sesso orale

Le nuove streghe…

mercoledì, luglio 7th, 2010

Le nuove streghe… e non si tratta di una parodia di qualche film, o di “fare il verso”, a qualche personaggio d’altri tempi bruciato al rogo dalla Santa Inquisizione; parliamo appunto di streghe moderne che rivendicano un “segno”, specialmente nel campo erotico-sessuale.

Personalità introversa, per alcuni “stramba”, vivono sole, oppure con gatti o diversi piccoli animali, hanno la casa piena di oggetti fallici, piu’ che mistici, preparano pozioni, che sono miscugli di vere droghe illegali, che spesso coltivano nei loro giardini o in qualche cantina ben nascosta e poi si incontrano, in luoghi appartati, spesso boschi, di notte, con altre “streghe” e stregoni, o presunti tali. Non fanno male a nessuno, questo è vero, mentre per quanto riguarda le loro “pozioni”, chi le ha assaggiate conferma che si tratta di miscugli di erbe illegali che ti assopiscono, una specie di allucinogeni, che ti portano in volo…verso la personale interpretazione…una sensazione “indescrivibile” che però nessuno ci ha saputo spiegare… esattamente! Il sesso “per le streghe” forse è ancora un tabu’ da sperimentare, o da fare sperimentare ad altri…

strega

L’eros nell’aspettare un bambino…

mercoledì, maggio 19th, 2010

Non è vero che quando si aspetta un bambino l’eros non centra piu’ nulla, anzi, tutto è diverso, ma tutto diventa estramamente meraviglioso ed erotico; certo, si continua a fare all’amore, e si provano sensazioni di piacere e dolcezza, fialmente si riesce a comprendere il lato piu’ vero dell’amore e si impara a fare all’amore con il cuore.

Le donne incinta sono erotiche, perchè sono piu’ belle, sono sexy, hanno il potere di diventare desiderabili perchè sono fonte di un miracolo, ovvero del miracolo dell’amore…certi uomini sono diversamente spaventati, anche se fortemente attratti, si tratta di scoprire qualcosa di nuovo e di diverso e ciò non deve fare paura.

Questo è uno dei momenti piu’ belli da condividere con il proprio partener, il periodo difficile è quello successivo al parto, la difficoltà, per alcune coppie di riprendere una vita normale di coppia, la paura che non ci possa essere piu’ spazio sufficiente per l’altro, la senzazione che cali il desiderio, la coppia non deve mai dimenticare di esistere, è questo il primo punto da cui partire, anche se è bello ritrovarsi dopo un periodo passato solo a pensare a noi stessi.

donne incinte

Uomini e trans, eros a 360°

domenica, maggio 9th, 2010

Chissà quante volte, specialmente le donne, si saranno chieste “perchè gli uomini vanno con le trans?”

Tante potrebbero essere le risposte, ma la verità, forse è piu’ semplice di quanto non si pensi, basta esorcizzare per un attimo i “tabu’”, e cercare di capire, di volere comprendere veramente; a nessuna prostituta è chiesto di ascoltare, sono pochi i casi, mentre le trans sanno ascoltare, ma ancor di piu’ sanno capire l’uomo.

Può capitare, soprattutto quando si è giovani, di andare con una trans per curiosità, data dalla voglia di sperimentare e dall’eccitazione ma poi si “oltrepassano i confini”, diventa una nuova forma di dipendenza, e la ricerca si affina, si sposta su qualcos’altro.

Diciamo che in linea di massima un trans è una donna molto trasgressiva; la prostituta è obbligata a fare sesso, mentre una trans ha la passione del sesso, gli uomini non hanno voglia di dare spiegazioni e nemmeno di autoanalisi, non hanno voglia di guardarsi dentro e tantomeno di assumersi le proprie responsabilità, però loro sostengono che la “colpa” sia delle mogli che non sono abbastanza disinibite.

Ci sono uomini che confessano di andare con le trans perchè stanchi di correre dietro alle donne, oppure perchè le loro mogli non vogliono piu’ avere rapporti, o non fingono nemmeno piu’ di avere desiderio, e pur continuando ad essere etero, perchè non è da confondore con l’omosessualità l’uomo che va con le trans,trova in loro corpi bellissimi femminili che sanno come far godere un uomo senza fargli pesare nulla.

Alcuni uomini invece confessano di essere attratti dal rapporto passivo, ma tutti o quasi concordano nel sostenere che andare con un trans significa provare qualcosa che puoi provare solo con un trans…

trans

donne innamorate 1

Caratteristica femminile, la possibilità che una donna ha di poter avere piu’ orgasmi contemporaneamente, anche e soprattutto in sogno e la verità della passione di una donna sta proprio nella sua spiche, tant’è che in sogno, libera da tutto e da tutti, ignara persino di sè stessa, nel suo racconto, perde la testa davanti ad un uomo in divisa, soprattutto se quell’uomo è un carabiniere…

Il perchè è davvero erotico, la donna desidera di ottenere favori dal “carabiniere” con sexy ammiccamenti, oppure improvvisando uno strip “bollente”, ed eccittante, è “corrompere il potere” con il potere del sesso.

Il modo di porsi di un carabiniere, integerrimo, austero, serio, dallo sguardo agghiacciante…nesuna movenza resiste. Desiderare il gioco duro, desiderare di essere imprigionate a letto da un lui carabiniere che nono convince fino in fondo, che usa gesti inconsulti di amore e odio, di sfida, di scherno, nella penobra…l’uomo in divisa che confonde, che stordisce dall’alto dei suoi poteri, lui che osserva e scruta i silenzi; la donna debole ed affannata, e lui che ancora ostenta la divisa; la pistola carica sul letto, certo, per gioco, l’arma che sfiora il viso ed accarezza il corpo spoglio, il corpo eccitato dal momento e dalla paura, e la pistola che accarezza il seso e qualcosa turba.

E’ alta la percentuale delle donne che almeno una volta hanno avuto un sogno erotico, meglio dire un sogno “multiorgasmo” con protagonista un uomo in divisa, i piu’ desiderati sono i “carabinieri” con i loro “occhi di ghiaccio”, con i loro sorrisi arcigni, che catturano l’anima e con lo sguardo la violentano.

La donna subisce il fascino del potere, le donne sognano di essere sottomesse, per gioco, hanno piacere nello stare riverse ai piedi di un lui potente che detta ordini: “Spogliati! Accarezzati! Guardami! Baciami! E ora…vattene!”. Lui che guarda il piacere, ogni singola movenza, immobile e poi esce dalla stanza…perchè il sogno finisce, e sarebbe bello poter chiudere gli occhi e sognare ancora ma questa volta non è piu’ lo stesso sogno perchè lui ritorna, diverso, cambiato, e ti presenta il suo migliore amico, allora qualcosa inizia a fare male, sale la palpitazione, le voci non sono le stesse, inizi a cercalo ma in realtà sei sola con il suo miglior amico, e non è amore, è violenza, capisce la donna di essere un oggetto in dono e allora…anche se è solo un sogno, è doloroso quasi quanto la realtà.

Alla donna resta comunque la sensazione di aver donato sè stessa, forse il miglior orgasmo, fino a quel momento, fino a che arrivasse l’amico, la donna sa di aver provato un piacere estremo con il “carabiniere”, senza paure, inibizioni, quell’uomo che senza parole ma con sguardo profondo, la terrà custodita nel suo cuore fino a quando verrà un’altra notte, con un’altra verità, in un corpo vero ed in uno spirito comune…e almeno per una donna, forse dagli occhi verdi, quel sogno, oltre all’eros, porterà finalmente amore.


eros 5 b

Tatuaggi sono considerati erotici

martedì, maggio 4th, 2010

I tatuaggi sono considerati erotici quando riproducono la verità di noi stessi, la fantasia gioca con il corpo e viene incisa ed impressa, prima che sul corpo, nella mente di tutti quelli che vogliono identificarsi tramite un simbolo. Non si tratta di una moda, un tatuaggio non dovrebbe mai essere rimosso, diventa un documento personale in grado di raccontare di noi…

Sexy sono considerati i tatuaggi alla caviglia, oppure un tatuaggio che sottolinea ed accarezza la schiena, diversamente, di moda, sono i tatuaggi “da indossare” con i jeans a vita bassa, ancora, una rosa o una farfalla posata sul seno…ma qual’è il tatuaggio veramente erotico? Non esiste, un tatuaggio erotico, esiste la sensualità nell’esporlo, come un gioiello, si trasforma a seconda del corpo e diventa erotico in simbiosi con il nostro sguardo, con il modo di vestirlo o svestirlo, con il modo di camminare, con le movenze piu’ o meno feline.

I tatuaggi radicati nelle zone intime sono “afrodisiaci“, sono l’incipit al racconto di un sesso che potrebbe regalare sensazioni estreme,se siamo in grado di trasformarci realmente; spesso siamo giudicati sessualmente per il tatuaggio che portiamo e non per il significato che per noi potrebbe avere.

Una ragazza tatuata puo’ sembrare trasgressiva, erotica, addirittura puo’ essere catalogata come “mangiatrice di uomini”, eppure a volte, semplicemente sta nascondendo tutta la sua fragilità.

In conclusione, baciare un corpo e soffermarsi sul tatuaggio, non è solo erotico, è come percorrere un cammino iniziando da una fiaba, e la fiaba del sesso, è un libro incantevole e meraviglioso che deve essere scritto e raccontato da due persone, puo’ portare a sensazioni estreme, piacevoli, gratificanti, ma occorre essere dei bravi narratori e per farlo, occore coscienza e consapevolezza del rispetto e soprattutto, dell’alchimia, ovvero, come nelle piu’ belle fiabe, bisogna fare attenzione a non bere una pozione malefica, che imprigiona la libertà di espressione e ci rende ciechi dinnanzi alla meraviglia del corpo, e al bisogno di piacere estremo.

tatuaggi erotici

Parole piccanti a letto…

lunedì, maggio 3rd, 2010

parole piccanti

Non è vero, quando una donna dice che “certe parole” o “certe frasi” non vuole proprio sentirle a letto, lo dice solo per timidezza, per paura di essere giudicata, fraintesa, perchè la mente, il pensiero…dice, pensa, esprime, provoca, e soprattutto racconta per il piacere di raccontare e di accompagnare il sesso.

I tabù spesso creano barriere all’amore ed al sesso, ostacolano il piacere e tolgono, negano la verità; all’uomo come alla donna piace l’espressione, le emozioni e le sensazioni del partner sono importanti ed eccitanti, non si tratta di recitare ma di metterci cuore, anima, passione, le parole “piccanti” piacciono, e non bisogna “vergognarsi” altrimenti bisognerebbe “vergognarsi” anche di fare sesso. Si tratta di una parentesi, che rappresenta solo un momento di eccitazione, non rappresenta ciò che poi nella vita reale di tutti i giorni siamo.

E’ una trasgressione partecipata, che si adatta solo a pochi attimi, poi si torna ad essere ognuno sè stessi, si ritorna alla propria professione; una persona che ci fa stare bene è una persona che prova dei sentimenti nei nostri confronti e desidera condividere con noi il piacere dell’essere felici, quindi il suo “esserci accanto” dovrebbe bastare ad infondere fiducia, così come il suo sguardo che rassicura, il piacere di darsi e di donarsi.

Le parole dette senza cuore sono parole che stimolano un certo momento, e così come nascono, muoiono in fretta, l’eros esprime ciò che si prova con il cuore, con la mente e con il corpo, è questo che rende tutto eccitante, quindi erotico.

Erotico fare sesso pensando all’ex…

domenica, maggio 2nd, 2010

donne innamorate

E’ vero! Le donne non smentiscono, anzi, sono in molte a confermarle che trovano eccitante fare l’amore pensando all’ex…le donne si innamorano follemente di un uomo, hanno una storia meravigliosa e poi questa storia finisce. Le donne stanno male, si struggono dal dolore e poi incontrano un altro uomo, completamente diverso: comprensivo, sincero, attento, innamorato… ma alle signore, “l’uomo innamorato non piace”, l’uomo innamorato diventa scontato.

Al gentil sesso piace l’uomo “bello, dannato, spregiudicato”, invincibile agli occhi di tutti, e magari dagli occhi color cielo. Spesso fanno all’amore, col compagno, pensando all’ex, a lui che da lontano osserva, soffre, vive intense emozioni, esaspera i silenzi, gli spazi lasciati dal tempo e d’improvviso, eccolo, lui che entra nella stanza, prende la donna fra le sue braccia e la porta via…romanticamente, come non gli si addice, ecco perchè questo pensiero diventa un pensiero carico di erotismo.

L’altra possibilità del sottile gioco dell’eros, è quando una donna si finge amica dell’ex, o almeno ci prova, perchè è il solo modo che ha per non sentirsi esclusa dalla sua vita; la donna si umilia, scende a patti e compromessi con sè stessa che poi non riesce a mantenere, è costretta a soffocare emozioni e stati d’animo e inizia per lei un percorso difficile di frustazione sessuale.

La donna si umilia, fa sesso con un altro uomo e subito sente la necessità di andarlo a raccontare all’ ex “amico”, soprattutto descrive i particolari piu’ piccanti dell’atto, ma non funziona, l’ex non si eccita, l’ex non prova alcuna gelosia, l’ex semmai “giudica” e questo perchè lui, la notte stessa, ha amato veramente un altra donna, colei che è capace di assecondarlo nella dinamica dell’eros, di convincerlo… a giocare finchè sarà bello giocare, finchè sarà eccitante e coinvolgente fare sesso, poi… ci sarà un’altra vittima, e un’altra “ex” a cui pensare…