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Piccola Lolita, scopre il punto G…

venerdì, agosto 13th, 2010

 

punto g

Si fa ancora chiamare Lolita perchè è rimasta vittima del tempo, eppure ormai è una donna che si rigenera dell’entusiasmo di una bambina, di quella fanciulla che non ha mai saputo cosa fosse l’innocenza, sempre sporca dei vizi che si portava addosso sulla pelle…La scoperta che ha stravolto la sua vita è stata quella di avere scoperto qualcosa di peccaminoso, ovvero, il punto G, lei che da ragazzina timida pensava che bagnarsi di piacere fosse una cosa veramente vergognosa tanto da meritare di essere punita.

Da ragazzina si imponeva di non provare piacere fisico per nessun ragazzo, eppure…ha amato con il cuore.

Ha amato ed ama ed un solo ragazzo, ormai un uomo che è sparito nel tempo, con la convizione che la sua stranezza fosse un’arma da tenere ben lontana da sè, diversamente dalla divisa e dall’arma, che per lavoro lui indossa ogni giorno…tanti silenzi, eppure la “pazzia” di Lolita, quella di un tempo, ora rappresenta per l’uomo una grande verità, ovvero la verità dell’amore che lui non ha piu’.

Per Lolita fa male spogliarsi, come quella sera  quando si è spogliata in chat per uin uomo che nemmeno conosce, solo per farsi ancora piu’ male, per sentirsi ancora piu’ sporca, piu’ inutile…ma chi è Lolita? Lolita era…appunto, una bella bambina dagli occhioni verdi, dal sorriso luminescente, però, purtroppo un incidente di percorso ha stravolto la sua vita. Uno zio che di notte si infilava nel suo letto,strusciava la sua barba contro la sua candida pelle, la toccava, la calpestava la odorava…solo una brutta confusione in testa ed il ricordo del sangue scorrere tra le coscie.

A tredici anni scappa di casa, rincorre il sogno della sua vita che è quello di scrivere, ed inizia una vita fatta in solitudine, lei a darsi dei divieti, lei a darsi delle regole, lei che studia, lavora e cerca di stare il piu’ possibile lontano dagli uomini, mentre sono gli uomini a non poter stare lontano da lei. Gli uomini sono eccitati da Lolita, attraverso il suo cervello arrivano al suo corpo, è questa la prima scoperta del punto G.

Un giorno incontra un uomo molto piu’ grande di lei, di circa quarant’anni, che inizia a parlarle del sesso, in maniera semplice, veritiera, inizia a raccontarle che molte donne hanno rapporti sessuali con lui semplicemente perchè lui è capace di toccare le donne senza egoismo, semplicemente per il loro piacere, una sera anche Lolita si abbandona al piacere, apre dolcemente le gambe e si lascia accarezzare…Lolita si sentiva ancora una volta sporca, ma si sentiva maledettamente viva, straordinariamente eccittata…Oggi Lolita sa che il punto G è l’eccitamento di una condizione mentale, la eccita sapere che gli uomini la posseggono per uno strano equilibrio che è legato all’intelligenza all’estro, al gioco di vestire i panni di un personaggio che loro sono i primi a non riconoscerle, la conclusione di Lolita è che ogni donna è dotata del punto G, ma godere è un privilegio di poche…

Sempre piu’ donne amano andare a “curiosare” e fare acquisti al sexy shop perchè ci puoi trovare di tutto e soprattutto divertirti e metterti in gioco. Se pensi di organizzare una seratina tutto pepe con il tuo lui, e decidi che deve essere una serata speciale, che ti renda unica ai suoi occhi, allora, ti puoi divertire preparandogli una sorpresa davvero originale…

Gli accessori che si possono trovare al sexy shop sono davvero tanti, si passa dai completini intimi che tavolta rappresentano delle vere armature super eccitanti, a creme, vibratori, profumi, “rimedi speciali…”. La verità è che agli uomini tutto questo piace, si sentono eccitati, al tempo stesso “godono” all’idea che una donna (la loro) pensi così intensamente al loro rapporto, “fuori e dentro alle lenzuola”.

Se una volta andare al sexy shop significava semplicemente per un uomo andare ad acquistare profilattici particolari, o film, oggi, diversamente, per una donna significa andare ad “invetire” per il proprio piacere.

sexy_shop

donne invisibili, eppure vive

sabato, giugno 12th, 2010

Ci sono donne che negano il piacere, eppure, in alcuni casi, hanno un lavoro che le soddisfa e che hanno il piacere di trasmettere; donne che arrivano ad avere 25/30 anni e sono ancora vergini, che poi si svegliano un mattino, e chissà per quale gesto autolesionista decidono di concedersi al primo uomo vecchio e grasso, solo per provare male e compassione di sè stesse.

Sono queste le donne che si sentono invisibili anche se in realtà non lo sono affatto, semplicimente sono insofferenti, causa, forse, la paura di provare emozioni che potrebbero anche ferirle, nel caso una relazione d’amore finisse.

Sono donne che dichiarano di avere bisogno di “sporcarsi” come se il sesso fosse qualcosa di sporco di cui vergognarsi, o forse sono donne che hanno ricevuto questo tipo di insegnamento dalle madri, donne che rovinano e si rovinano la vita…concetti sbagliati di educazione, di religione, del rapportarsi con gli altri… donne che hanno bisogno di aiuto…

donne invisibili

Scambi erotici di coppia

venerdì, aprile 30th, 2010

scambio coppie

Da un recente sondaggio, risultano circa un milione, gli italiani che praticano lo scambio di coppia.

Questo dato sottolinea quanto il sesso piaccia agli italiani e soprattutto l’erotismo; inutile “salire in cattedra” ed incriminare riguardo al “che fine ha fatto l’amore”…anche questo è un modo di concepire l’amore, dopo anni di matrimonio, di routine sessuale, per alcune persone, è anche giusto riscoprire il piacere della coppia, sotto altri punti di vista, portare un po’ di “pepe”, piuttosto che smettere di comunicare o di fare sesso, “giocare” senza male e soprattutto senza recarne, finchè c’è il piacere di farlo, di essere complici e riscoprirsi dopo che tutto o tanto già si conosce l’uno dell’altro.

Una fantasia erotica che rincoduce al pensiero intimo, “segreto”, femminile che è quello di fare sesso con uno sconosciuto, in pubblico, davanti al proprio uomo o ad altri uomini, che guardano, scrutano, osservano, ammirano il corpo erotico di una donna.

Il vortice dell’eros è costituito da mani che toccano, labbra che baciano, voci che sussurranno, quanto di una donna c’è di irresistibile, fino a sfinirla nella lussuria e nel piacere. Giocare con il corpo è cibare i sensi, questo è l’eros, andare sempre alla ricerca del piacere, anche estremo, che piu’ soddisfa, senza rinuce di alcun genere.